Anche in Provincia di Savona il parto del Partito Democratico è difficile e lascia sul terreno le sue vittime (politiche).
La “fusione a freddo” di Margherita e Democratici di Sinistra non funziona: ciascuno rivendica la sua provenienza ma, soprattutto gli ex D.S. stanno eliminando, ad uno ad uno, gli ex Margherita, considerati inutili o addirittura dannosi.
Come se solo gli ex D.S. avessero il bollino di garanzia. L’ultimo, non irrilevante episodio, è riferito a Te, Presidente della Provincia, ex Margherita, che, giunto quasi alla fine del mandato, hai chiesto di essere ricandidato.
La gelida risposta del Tuo partito è stata che, non essendo teoricamente l’unico candidato, per Te o per altri, avrebbero deciso le c.d. primarie del Partito democratico.
Come se nessuno sapesse che la stragrande maggioranza degli iscritti del Partito Democratico è di derivazione D.S. e che essi, ex PDS, ex PCI, controllano i risultati di tutte le designazioni interne con maggioranze bulgare.
Forse, a pensar male (come dice Andreotti) si fa peccato ma è davvero una coincidenza che Tu, considerato ormai inutile, forse impresentabile, sia stato gratificato della notizia del Tuo coinvolgimento in una indagine giudiziaria per fatti di otto anni fa, di quando eri Sindaco a Toirano?
Ma forse non sapevi che la tecnica dell’usa e getta” ha numerosi precedenti nella storia delle maggioranze di sinistra della nostra Provincia.
Ricordati dei Tuoi predecessori Presidenti della Provincia, prima Robutti, poi Garassini, fatti fuori (politicamente) senza scrupoli.
Ci sarà bene un motivo per cui, dopo aver fatto i Presidenti della Provincia alla guida del centrosinistra, ambedue hanno cambiato idea ed ora ne sono fieri avversari.
Questa per noi è la prova più lampante del fallimento del centro sinistra a Savona, che governa la provincia da più di 20 anni con risultati che è tanto se definire mediocri.
E’ ora di cambiare: non si può restare a dispetto dei santi (cioè di chi comanda veramente nel Partito Democratico).
Le Tue dimissioni da Presidente di una coalizione che non Ti vuole più contribuirebbero a chiarire la situazione evitando una agonia che reca solo danni alla collettività.
Livio Bracco
Gruppo Consiliare Forza Italia
Rosavio Bellasio
Gruppo Consiliare Bellasio
Roberto Nicolick
Gruppo Consiliare Misto
Eugenio Maineri
Gruppo Consiliare Alleanza Nazionale