La Spezia è la provincia della Liguria con più disoccupati, uno ogni quattordici abitanti (7,3% contro la media ligure del 4,8%), mentre quella di Savona ha più avviamenti al lavoro a tempo determinato (due ogni tre, il 62,5% contro una media regionale del 49,6%). Sono i dati emersi stamani alla Camera del Lavoro di Genova, durante la presentazione del rapporto annuale sulla salute economica del capoluogo, confrontata con il resto della Liguria.
I lavoratori nella regione al 31 dicembre 2007 erano 649.077, mentre i disoccupati 32.874, senza contare le centomila unità di lavoro nero stimate dall’ultima ricerca Cgil. Fra gli occupati 496.308 lavoravano nel terziario, 89.740 nell’industria, 47.300 nelle costruzioni e il resto in settori residuali come l’agricoltura.
Gli avviamenti al lavoro, termometro del benessere di un territorio, in Liguria nel 2007 sono avvenuti per il 49,6% (42,6% la media italiana) con una forma di contratto a tempo determinato, per il 35,6% (45,4% in Italia) a tempo indeterminato e per il 12,7% attraverso l’apprendistato.