
[thumb:5142:l]Savona. Festa ieri in Piazza Sisto a Savona per il 194° anniversario dalla fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Dopo il saluto alle autorità civili e militari presenti, il comandante provinciale Ten. Col. Giovanni Garau ha iniziato il suo discorso: “L’anno appena trascorso ha visto, ancora una volta, il Comando provinciale di Savona in prima linea, fermamente impegnato nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in questa Provincia. Un impegno totale, contraddistinto da elevatissimo senso del dovere ed assoluta abnegazione, da parte di tutti i carabinieri, gratificato da risultati operativi di spessore, ma soprattutto dall’affetto che mai i savonesi ci hanno fatto mancare”.
Garau ha poi ricordato alcuni dati operativi: “i delitti perseguiti sono passati da 14.436 a 13.343 con 1.093 delitti in meno; le persone deferite all’A.G. in stato di libertà per vari reati da 2.424 a 2.437, quelle tratte in arresto in flagranza o su ordine dell’A.G. da 642 a 654 e sono stati sequestrati circa 8 chilogrammi di sostanze stupefacenti. Anche se l’inchiesta pubblicata recentemente da un noto quotidiano nazionale colloca la provincia di Savona al primo posto per il numero di furti consumati in abitazione, i dati statistici effettivi risultanti alla banca dati del Ministero dell’Interno sono molto più tranquillizzanti. Infatti, i dati ufficiali dimostrano che i reati complessivamente sono diminuiti da 14.436 a 13.343 (-7,57%). In realtà nella nostra provincia i delitti di furto in appartamento sono diminuiti da 1.382 a 1.264 (-8,54%). A conferma di quanto detto, nei primi mesi dell’anno 2008, da gennaio a maggio, rispetto all’analogo periodo dell’anno 2007, i furti in appartamento sono dimezzati da 561 a 241 (-57,04%) con un evidente trend positivo grazie all’opera di contrasto dell’Arma. Nell’ultimo anno, inoltre, è stato dato particolare impulso all’attività preventiva, con un incremento del 13,42% dei servizi di pattuglia (da 26.565 a 30.130)”.
La Festa dell’Arma savonese è proseguita con la consegna dei riconoscimenti ai carabinieri che si sono distinti in operazioni di servizio: i marescialli aiutanti Marco Guido e Walter Zanella, il brigadiere Stefano Bruzzone e il carabiniere scelto Alessandro Rabbia della Compagnia di Alassio; al maresciallo capo Gennaro Vasquez, comandante della stazione di Loano, al luogotenente Pierluigi Stendardo, al maresciallo aiutante Antonio Perrelli, al vicebrigadiere Piero Para, all’appuntato scelto Marco Giagnoni del reparto operativo di Savona. Altri riconoscimenti al luogotenente Mauro Invernale, all’appuntato scelto Salvatore Marchese, al maresciallo aiutante Giovanni Tardito, al maresciallo capo Michele Giubbolini, al vicebrigadiere Carlo Veltri, all’appuntato scelto Davide Zunino, al carabiniere Giuseppe Galizia del nucleo operativo della Compagnia di Cairo, al brigadiere Salvatore Piazza e al carabiniere di quartiere a Savona Andrea Carle: e ancora al maresciallo capo Roberto Valente, ai brigadieri Mario Buioni e Bruno Pedde, agli appuntati scelti Vincenzo Di Somma e Gianfranco Fae; il maresciallo Capo Massimo Casu ha ritirato lì’encomio a nome dell’Aliquota radiomobile di Savona.
Infine premio speciale ad uno dei reduci di Nassirya, il maresciallo capo in congedo Giorgio Cucca, festaggiato anche dal brigadiere Piero Follesa e dall’appuntato Marco Pinna, che hanno condiviso assieme a lui l’esperienza operativa in Iraq.