Savona. Era accusata di truffa e falso per aver raggirato un anziano che si era presentato allo sportello postale per ritirare la pensione. Patrizia C., dipendente delle Poste di Savona, è stata condannata in tribunale a sette mesi di reclusione e quattro mila euro di risarcimento alla parte civile.
L’episodio contestato risaliva a sei anni fa. Secondo l’accusa, la donna avrebbe risposto al richiedente che la pensione era già stata ritirata insieme a quella del mese precedente. Per convincerlo gli avrebbe mostrato una doppia ricevuta firmata dal pensionato con firme identiche.