Regione. E’ La Spezia ad ottenere la maglia nera in materia di scontrini e ricevute fiscali non emessi. E’ quanto emessi dai dati diffusi stamani dalla Guardia di Finanza in occasione della celebrazione del 234/mo anniversario della fondazione del corpo a Genova, relativi all’attività in Liguria nei primi cinque mesi dell’anno. In materia di scontrini e ricevute fiscali sono stati eseguiti 10.077 interventi nei confronti di esercenti obbligati al rilascio, di cui 2.139 sono risultati irregolari.
Nella provincia della Spezia su 2.353 controlli eseguiti sono stati condotti 672 rilievi; a Savona, 526 su 2.641 controlli; a Genova 501 su 2.710; e a Imperia 440 su 2.373. Nell’ambito del contrasto al sommerso d’azienda sono stati individuati 144 imprenditori sconosciuti in tutto o in parte al fisco. Alla Spezia 51; a Genova e Imperia 33 e a Savona 27. Con l’attività è stato possibile proporre un recupero di base imponibile per le imposte dirette di circa 92 milioni di euro e constatare un ammontare di imposta sul valore aggiunto dovuta pari a 19 milioni.
Per quanto riguarda il lavoro sommerso sono stati trovati 548 lavoratori irregolari di cui 226 in nero e 322 irregolari, cioé con mansioni e contratti diversi dall’effettiva posizione.