
[thumb:3446:l]Finale Ligure. Sono stati alcuni bagnanti a dare l’allarme, intorno alle 14 del pomeriggio, dopo aver avvistato sul fondo del mare, a circa 30 metri dalla riva, il corpo di Severino Zoncheddu, 26 anni, turista originario della provincia di Cagliari ma residente a Scalenghe (Torino).
Immediato l’intervento dei bagnini che hanno ripescato il corpo ed eseguito ogni tipo di tentativo per rianimare il giovane, sino all’intervento dei militi della Croce Verde e del personale medico del 118 che ha provato la rianimazione con l’uso del defibrillatore. Ma non c’è stato nulla da fare. Trasportato in codice rosso al pronto soccorso del Santa Corona, il giovane è giunto in ospedale già esanime e i medici del nosocomio non hanno potuto fare altro che dichiararne il decesso.
Forse una tragedia che si poteva evitare perché probabilmente Zoncheddu è morto per congestione, dato che pochi istanti prima aveva mangiato e, secondo quello che ha detto la fidanzata, bevuto una bevanda molto fredda. In ogni caso sarà l’autpsia ordinata dal magistrato di turno a chiarire con precisione le cause della morte.
Zoncheddu aveva scelto di trascorrere la domenica nella spiaggia dei Bagni Est insieme alla findanzata. Dopo pranzo il tuffo in mare ed il malore, mentre l’arenile era affollato di bagnanti. Il giorno prima, sabato, nella spiaggia delle Fornaci, a Savona, due turisti (Armando Varaldo, 76 anni, e Bruno Leon, di 27) avevano rischiato di annegare, colti da malessere dopo essere entrati in acqua.