
[thumb:1718:l]Cairo Montenotte. Giovedì 5 giugno, presso la sede del Ministero dello sviluppo economico, riunione tecnica su Ferrania. Al centro dell’incontro romano le prospettive di produzione industriale e la salvaguardia occupazionale. Si tratta di una tappa burocratica necessaria al rilancio produttivo, mentre si dimostra sempre più stretta la saldatura fra istuzioni e proprietà. A rappresentare il Comune di Cairo Montenotte ci sarà, con apposita delega, l’ingegner Massimiliano Cremonini.
I sindacati attendono ancora l’invocato incontro con l’azionista di riferimento Vittorio Malacalza. Così Pino Congiu, responsabile Uilcem: “Le nostre richieste di incontro con la proprietà per ora sono cadute nel vuoto. Rimaniamo in attesa. Sottolineiamo che dal punto di vista della tenuta del tradizionale finora non abbiamo avuto alcuna risposta. Luglio è ormai prossimo e si avvicina la scadenza della cassa integrazione. Anche si siamo titolari di accorsi sulla proroga triennale di questo strumento e sulle garanzie dell’occupazione, vorremmo rassicurazioni direttamente dalla proprietà”.
Il ministro delle attività produttive Claudio Scajola, nel recente festeggiamento albissolese del suo ritorno ad incarico governativo, aveva annunciato l’inclusione di Ferrania fra le priorità dello sviluppo economico savonese, spiegando di volersi confrontare con la Regione. In Provincia invece è prevista la presentazione del progetto del laminatoio. Nell’area dove verrà realizzato (zona magazzini) sono già iniziati i carotaggi, mentre procede l’iter autorizzativo.