Savona. Il rinnovato interesse per la storia locale da parte del liceo sociale “Della Rovere” comincia a produrre i primi frutti: quattro studentesse del Liceo (Sara Gallo, Erika Santaniello, Irene Sparano della classe V I e Giada Greco della V L) hanno infatti deciso di presentare nel colloquio come area di progetto l’analisi delle risposte che gli imprenditori locali diedero alla Commissione parlamentare in occasione della prima inchiesta industriale nel 1872.
Per mesi le studentesse hanno girato tra le biblioteche, gli archivi storici ed i siti internet (senza trascurare l’apporto degli esperti di Storia Patria) per studiare gli albori dell’industria e della “questione operaia” a Savona. La ricerca ha dato frutti insperati: tra le pagine de “La Gazzetta di Savona” del 1872 le ricercatrici hanno trovato e analizzato il testo delle interviste che sei pionieri dell’industria locale rilasciarono ai promotori dell’inchiesta parlamentare.
E’ stato uno stimolo per allargare la ricerca e provare, tra l’altro, a capire qualcosa di più su chi erano e come lavoravano i proprietari delle fabbriche in questione: così le ragazze hanno scoperto che i consiglieri del Comune di Cairo oggi siedono inconsapevolmente tra gli strumenti della “filanda da bozzoli” di Giovanni Viola o che gli abitanti di Santa Rita avevano qualche lamentela da fare sugli scarichi e i fumi della “fabbrica di cremortartaro e colla forte” del signor Miralta, alle quali il Comune rispondeva perentorio che “che [se] ove pel solo motivo d’incomodo si dovessero condannare le industrie, queste dovrebbero scomparire…”.
Il progetto La ricerca, che ha suscitato l’interesse degli esponenti della Società Savonese di Storia Patria, a partire da Marcello Penner, l’esperto di storia industriale dell’associazione savonese che ha fornito parte del materiale utilizzato dalle studentesse, spazia tra il censimento del 1871 e le relazioni della neonata Camera di Commercio di Savona, le delibere comunali di metà Ottocento e le ricerche negli archivi comunali.