
[thumb:485:l]Savona. La Regione Liguria, per il momento in via informale, ha comunicato che saranno riproposte le iniziative in materia di emergenze climatiche per l’anno in corso, sul modello già sperimentato nel 2006 e 2007. Si tratta di una serie di azioni finalizzate alla prevenzione e al controllo di situazioni di disagio e di rischio per le condizioni di salute, rivolte in particolare alla popolazione anziana del nostro territorio, eventualmente determinate o amplificate da condizioni climatiche caratterizzate da ondate di calore.
Il progetto generale si basa sul modello operativo basato sul principio della continuità assistenziale e di cura, finalizzato ad intercettare preventivamente le condizioni di rischio e/o di bisogno mediante un servizio sociosanitario a bassa soglia, coordinato dai Distretti Sociosanitari, in collaborazione funzionale con gli Ambiti Sociali Territoriali, il Dipartimento Cure Primarie dell’Asl2 Savonese e le risorse della solidarietà sociale del territorio, quali associazioni di volontariato, buon vicinato e sportelli delle organizzazioni sindacali.
Le suddette azioni si articolano sostanzialmente secondo il seguente modello. Innanzitutto con l’attivazione sul territorio distrettuale dei Custodi Sociosanitari (operatori con compiti di monitoraggio ed osservazione quotidiana delle persone a rischio, la cui attività avrà inizio alle ore 8,00 per terminare alle 20,00 di tutti i giorni della settimana). Sulla base dell’utilizzo del servizio nel corso del 2007 potrebbe essere attribuito al Distretto Sociosanitario Savonese un budget orario superiore a quello dello scorso anno (pari a 9.868 ore lavoro dei Custodi). I Custodi si occuperanno dei casi segnalati per il territorio e le loro attività saranno effettuate tutti i giorni della settimana, inclusa la domenica, previi opportuni accordi stabiliti con l’anziano e con i suoi familiari o vicini.
Secondo le indicazioni regionali, le modalità di attivazione restano le medesime degli anni scorsi, mentre il periodo di riferimento del suddetto “budget orario” si prevede confermato dall’1 luglio al 31 dicembre 2008 nella misura complessiva di 6.624 ore. Nel corso degli anni precedenti hanno usufruito del servizio nel distretto Savonese oltre 200 persone anziane, in diversi casi non seguite da altri servizi. Allo stato attuale risultano in carico al servizio “Custodi” oltre 70 persone, in continuità con gli interventi del 2007.
Sulla base della disponibilità aggiuntiva, e sempre secondo le modalità di segnalazione, effettuata dal medico di base o dall’assistente sociale, è ipotizzabile raggiungere nel corso del mese di luglio oltre 110 persone. A ciò si aggiunge il servizio di monitoraggio telefonico prestato dai volontari facenti capo ad Auser Savona, che negli anni scorsi era attivo su oltre 200 persone sul territorio distrettuale e che forniva anche interventi di domiciliarità leggera.
In sintesi i servizi prevedono in primo luogo i custodi sociosanitari (operatori con esperienza di aiuto personale a soggetti non autosufficienti) per osservazione quotidiana delle persone ultrasettantacinquenni “a rischio” per condizioni di salute e di solitudine, individuate dal Distretto Sociosanitario considerando anche le istanze delle persone che non hanno avuto accesso al Fondo Regionale per la Non Autosufficienza. Inoltre sono istituiti un call center a valenza regionale, a favore di tutta la popolazione anziana con funzioni di informazione, orientamento, aiuto e compagnia telefonica e di collegamento con i servizi sociosanitari e la rete informale di solidarietà sociale; un collegamento con i servizi domiciliari e residenziali di Asl e Comuni, gestiti o accreditati; lo sviluppo dei servizi di prossimità, con il supporto di una rete informale di soggetti del terzo settore e della solidarietà sociale; lo sviluppo della rete informale di supporto avviata negli anni scorsi, che risponda anche a obiettivi di sicurezza, composta da soggetti istituzionali (forze dell’ordine, vigili del fuoco, vigili urbani, ambiti territoriali sociali, Distretti Sociosanitari, servizi sanitari, medici di medicina generale, servizi meteo) e servizi commerciali.