Regione. L’economia ligure a fine 2008 potrebbe avvicinarsi a crescita zero. Lo ha detto stamani alla Camera del Lavoro di Genova il responsabile dell’ufficio economico Cgil, Bruno Spagnoletti. Il sindacato, elaborando dati Unioncamere, ha previsto la crescita piatta del Pil ligure nel corso dell’anno, per arrivare a dicembre a un misero +0,3%. Il dato sarebbe al di sotto sia del +0,5%, pronosticato dalla Commissione Europea per l’Italia, che del +0,6%, previsto dalla Cgil per il Nordovest (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia).
“Le cause della crescita piatta” ha spiegato Spagnoletti, “saranno tre: la crisi economica mondiale, la debolezza dei consumi interni, sia familiari che della pubblica amministrazione, e l’invecchiamento della popolazione, che non investe e spende meno”. La Cgil ha poi sottolineato come il turismo in Liguria non cresca in modo continuativo e ha denunciato salari troppo bassi, aumento di precarietà e flessibilità, che coinvolgerebbero sempre di più il mercato del lavoro ligure, causando la stagnazione dell’economia.