
[thumb:7641:l]Savona. “L’azione di sostegno alle piccole e medie imprese, che deve essere uno dei ruoli preminenti di una Camera di Commercio, per quanto riguarda la provincia di Savona, non la si percepisce. Anzi l’impressione è che questa azione non venga affatto attuata”. Roberto Minerdo, presidente di Confapi Liguria e vice presidente di Nord Ovest Imprese (1900 imprese per oltre 32 dipendenti nell’area ligure, basso piemontese e piacentina con 850 aziende solo in Liguria) interviene nel dibattito sulla gestione e l’indirizzo dell’ente savonese esprimendo un giudizio negativo e muovendo severe critiche a quella che egli stesso definisce “una Camera di Commercio sorda non solo alle istanze delle piccole e medie imprese, ma anche alle offerte di collaborazione e di dialogo più volte avanzate”.
Minerdo ricorda di aver rappresentato, nel corso di un colloquio con il presidente Giancarlo Grasso, “la piena disponibilità a collaborare da parte di Confapi Liguria, un’associazione in forte crescita così come di Nord Ovest Imprese, soggetto di forte rappresentanza delle PMI”. “Non era e non è nostra intenzione – aggiunge Minerdo – chiedere posti all’interno del consiglio. Riteniamo, invece, utile portare il nostro contributo in uno spirito di dialogo e confronto costruttivo. Purtroppo la nostra offerta di disponibilità è rimasta lettera morta”.
All’assenza di una riposta alla disponibilità di Confapi e Nord Ovest Imprese da parte del vertice della Camera di Commercio si sarebbe unito un atteggiamento da parte dell’ente che ha evitato ogni possibile dialogo o consultazione con le associazioni che rappresentano un considerevole numero di piccole e medie imprese.
“La verità è che la Camera di Commercio di Savona non aggrega come invece dovrebbe fare, non si apre al dialogo con i soggetti dell’economia e con l’intero tessuto socio-economico provinciale – commenta il presidente di Confapi Liguria – A questo punto anche i malumori all’interno dell’ente e, ancor più, all’esterno non possono che confermare un atteggiamento profondamente sbagliato e dalle conseguenze negative”. Per Roberto Minerdo, quindi “l’economia savonese ha bisogno di una Camera di Commercio che funzioni, che ascolti, dialoghi e sia presente. Insomma, che eserciti il suo ruolo. Cosa che, purtroppo, oggi non avviene”.
Confapi Liguria e Nord Ovest Imprese ritengono “indispensabile rivedere completamente i vertici della Camera di Commercio in tempi rapidi, attraverso un vero e proprio rinnovo integrale di essi”. “Rinnovo – ribadisce Minerdo – che non deve avere come obiettivo la mera occupazione rappresentativa dei posti in Consiglio, bensì vedere impegnati soggetti di comprovata esperienza e competenza per il rilancio dell’ente stesso e del suo ruolo attivo nello sviluppo dell’economia savonese, in un contesto nazionale e internazionale il più ampio possibile”.