
[thumb:2877:l]Borgio Verezzi. E’ scattato questa mattina il divieto di balneazione nel tratto di mare compreso tra i Bagni Nettuno e i Bagni San Pietro a Borgio, dove è stato rilevato un inquinamento batterico oltre i limiti di legge.
La zona è quella del Rio Foce, punto fisso dei prelievi Arpal, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure. A seguito dell’esito dei controlli è scattato immediatamente il divieto, emesso dalla Capitaneria di porto di Savona.
Il sindaco di Borgio Verezzi, Giovanni Vadora, raggiunto telefonicamente da IVG.it, ha spiegato che la causa non dipende dal Comune:”I tecnici comunali sono immediatamente intervenuti controllando l’efficienza del depuratore comunale e verificando eventuali perdite, senza riscontrare alcun problema. – spiega il primo cittadino – Molto probabilmente la sostanza è stata scaricata nel rigagnolo ed è poi defluita a mare. Cercheremo di individuare il responsabile, ma non sarà facile. Il divieto sarà revocato solo quando tre campionamenti di acqua dell’Arpal avranno parametri entro i limiti di legge.”.
Sulla tempistica il sindaco non si sbilancia: “Ci sono dei tempi tecnici, ma spero che l’Arpal svelitisca le procedure per non danneggiare ulteriormente la nostra stagione balneare.”