L’utilizzo di ogni tipo di droga è una piaga sociale e deve essere contrastato. Dobbiamo incentivare stili di vita sani, lontani dall’uso di sostanze stupefacenti. Questa è sempre stata la mia posizione da privato cittadino e oggi, per il ruolo che rivesto, è la posizione dell’Amministrazione che guido.
Il nostro impegno a favore dello sport e della cultura va in questo senso. A ciò si aggiungono le numerose iniziative rivolte alle famiglie e agli adolescenti che vengono promosse dai nostri Servizi Sociali, e quelle specifiche mirate al reinserimento dei tossicodipendenti a cura del Distretto Socio-sanitario.
L’azione della magistratura e delle forze dell’ordine per contrastare l’uso delle sostanze stupefacenti deve essere sostenuta perché è meritoria. Io sono dalla loro parte e li sostengo in un impegno comune per la difesa della legalità.
Ciò premesso, mi stupisco che sull’episodio che ha coinvolto l’assessore Costantino autorevoli esponenti del PDL costruiscano una strumentalizzazione politica. Evidentemente il garantismo per loro vale a Roma ma non a Savona. Io penso che la lotta politica si debba svolgere sul piano delle idee e non su quello della delegittimazione morale dell’avversario. Mi rivolgerò sempre con rispetto nei confronti degli esponenti del centro destra, così come ho fatto porgendo il saluto mio e dell’Amministrazione Comunale al Presidente Berlusconi in occasione del suo comizio a Savona. Non ho mai condiviso chi, da sinistra, ha inteso strumentalizzare a fini politici vicende giudiziarie che competono alla sola Autorità Giudiziaria e, per gli stessi principi, respingo fermamente qualunque strumentalizzazione a carico di miei Assessori.
Federico Berruti
Sindaco di Savona
Caro Sindaco,
grazie per le Sue precisazioni che, per quanto La riguarda personalmente, non erano neppure necessarie. Il problema da noi posto e sul quale Lei abilmente glissa, è un altro e concerne la credibilità della Sua Giunta sull’argomento droga.
Tale argomento si pone, non in quanto noi diventiamo forcaioli o garantisti, secondo la convenienza politica, ma per il semplice, preciso e gravissimo fatto che più di un componente della Sua Giunta ha in alcune occasioni allegramente ammesso una certa dimestichezza con la droga, oltretutto non come vergognoso ricordo di un passato giovanile deviato, ma come cosa più o meno “normale”.
Oggi l’argomento, che già ci aveva parecchio turbati in passato a seguito delle ricordate esternazioni dei Suoi Assessori, oggi si ripresenta e – guarda caso – proprio per uno di quegli Assessori che, per sua stessa ammissione, non era (o non è) estraneo al mondo della droga e comunque non sembra affannarsi a condannarlo, come invece Lei giustamente rivendica di fare.
Qui e solo qui sta la nostra preoccupazione e non bastano certo le iniziative sociali, che il Comune doverosamente conduce, a dissipare le preoccupazioni che sono nostre e di tutti i Cittadini che hanno a cuore la salute dei giovani ed il buon insegnamento di cui essi hanno tanto bisogno.
Grazie per la calda accoglienza da Lei riservata al Presidente Berlusconi, ma qui non c’entra proprio nulla. In pratica, serve ben altro da parte Sua, per chiarire questa spiacevole situazione che, lo ripetiamo, è generata principalmente dall’atteggiamento diseducativo che parte della Sua Giunta tiene su un argomento così delicato e di cui l’indagine in corso è soltanto una nuova occasione di inquietudine per i Savonesi.
Antonella Frugoni, Presidente V Circoscrizione
Federico Delfino, capogruppo comunale Forza Italia