Cosseria. Il consiglio comunale di Cosseria ha approvato il rendiconto dell’esercizio 2007 da cui risulta un avanzo di amministrazione di 53.605,28 euro, frutto soprattutto di economie nelle spese di gestione corrente che hanno concorso al risultato per 48.788,52 euro, mentre i restanti 4.816,76 euro derivano da economie nella gestione delle spese d’investimento.
I dati relativi al 2007 evidenziano, come succede per tutti i Comuni, una riduzione dell’autonomia finanziaria degli stessi dovuta alla trasformazione di entrate diretti (o parte di esse) in contributi dello stato a sostituzione dei mancati introiti. I trasferimenti dello stato sono infatti passati dall’8,12% delle entrate correnti al 18,91%, mentre le entrate tributarie ed extratributarie sono scese dal 88,29% al 76,46%.
Uno dei dati più rilevanti della gestione è la riduzione del debito, grazie anche al fatto che molte opere pubbliche hanno potuto essere realizzate con risorse proprie, sostenute da contributi regionali, invece che con il ricorso all’accensione di mutui. Per il secondo anno consecutivo il Comune di Cosseria è riuscito infatti a far fronte alle opere impegnative (anche finanziariamente) che ha in corso senza fare ricorso al prestito. A questo proposito è da segnalare oltre alle economie di spesa della gestione ordinaria che poi sono state destinate al finanziamento di spese d’investimento, anche l’aumento dei proventi dell’attività edilizia, raddoppiati in due anni sia per l’aumento dell’edilizia privata per le famiglie, sia di quella destinata alle attività industriali, commerciali ed artigianali. L’indebitamente pro-capite (per abitante) è sceso in due anni da 445,58 euro a testa a 402,35 euro.
Altro dato significativo sono le diminuzioni di spesa per il personale, coincidenti però con miglioramento delle retribuzioni del personale medesimo, ottenuti grazie a interventi calibrati ad ottenere tale risultato. Complessivamente l’incidenza della spesa per il personale sul complesso delle spese correnti di gestione è scesa dal 36,90% del 2004 al 28,41% del 2007, mentre sulle entrate correnti è diminuita dal 34,72% al 25,45%. La riduzione delle spese per indebitamento e quelle per il personale produce una minore rigidità della spesa corrente di gestione ordinaria e quindi una migliore gestibilità delle risorse ordinarie rispetto alle esigenze dei vari servizi.