La Fiba Confesercenti ha chiesto al Governo di individuare una rivisitazione degli studi di settore in modo da prevedere anche una variabile legata alle condizioni meteo-marine. Questo per trovare una soluzione di maggiore equilibrio per le imprese balneari che legano la propria attività ai fenomeni meteorologici ed ai mutamenti climatici. L’avvio della stagione turistico-balneare infatti è stato pesantemente danneggiato dalle avverse condizioni climatiche.