Oltre 1.200 pescatori giunti da tutta Italia a bordo di 24 pullman hanno partecipato oggi a Bruxelles alla manifestazione poi degenerata in scontri con la polizia nei quali sono rimasti coinvolti alcuni di loro. In tutto i manifestati sono stati tra i 5.000 e i 6.000, essenzialmente francesi e italiani, coordinati dall’associazione ‘Marinerie d’Italia e d’Europa, e hanno gridato la loro collera contro il caro-gasolio.
Numerosi gli striscioni italiani con sopra scritti appelli rivolti al commissario europeo alla pesca Joe Borg: “Siamo in ginocchio Borg, dicci cosa fare, noi lo faremo”, oppure “Pari opportunità per i pescatori europei” e ancora “I pescatori di Viareggio basta: tirano i remi in barca”.
“Siamo oltre 1.200 – ha spiegato all’Ansa il coordinatore dell’associazione, Francesco Caldaroni – in rappresentanza delle marinerie di Rimini, Chioggia, Ancona, Civitanova Marche, San Benedetto del Tronto, Pescara, Manfredonia, Ercolano, Portici, Napoli, Salerno, Santa Maria Castel Abate, Vito Valenzia, Cedara Mare, ma anche Fiumicino, Civitavecchia, Anzio, Gaeta, Terracina, fino a Viareggio, Santo Stefano e la Spezia”.