Beni per una cinquantina di milioni sono stati sequestrati dagli agenti della squadra mobile di Caserta a una decina di imprenditori del casertano che sarebbero legati al clan dei Casalesi, gruppo capeggiato da Francesco Bidognetti, detto ‘Cicciotto ‘e mezzanotte’. L’operazione è stata coordinata dai pm della direzione distrettuale antimafia di Napoli ed è stata ispirata da un collaboratore di giustizia, un imprenditore impegnato nel settore dei rifiuti. L’indagine dei poliziotti ha avuto inizio lo scorso marzo.