
[thumb:2801:l]Savona. Dopo l’ennesimo attacco sferrato dall’associazione delle imprese del Nord Ovest Confapi, è l’Unione Industriali della Provincia di Savona ad intervenire sui conflitti ancora irrisolti nella Camera di Commercio savonese. “Caro Presidente risolvi i problemi interni e recupera incisività d’azione nell’interesse del territorio”. Questo è infatti il messaggio contenuto in una lettera inviata dal Presidente degli industriali savonesi, Marco Macciò, al numero uno di Palazzo Lambra Doria, Giancarlo Grasso, che è stata inoltrata per conoscenza alle associazioni delle categorie economiche ed ai componenti della giunta camerale.
L’azione formale intrapresa dall’Unione Industriali vuole consentire all’Ente camerale “di rilanciare il proprio ruolo per lo sviluppo economico di tutto il nostro territorio sulla base di un programma incisivo”, da realizzare nel corso del residuo mandato della presidenza Grasso, che si concluderà a metà del 2010. A preoccupare gli industriali sono infatti le critiche che piovono sull’operatività dell’Ente, e che arrivano proprio in un momento cruciale per l’economia savonese e i suoi progetti industriali ed infrastrutturali di rilancio: piattaforma Maersk, trasferimento Piaggio, Ferrania, la Val Bormida con il recupero delle aree ex Acna, il collegamento autostradale dell’Albenga-Millesimo-Predosa, il comparto turistico-ricettivo, etc, etc, etc…
Il presidente Macciò, nella lettera, comunica di aver sottoposto al Consiglio Direttivo dell’Unione Industriali di Savona “i vari aspetti” di un problema che continua ad essere preoccupante e che nelle scorse settimane ha registrato l’uscita della CNA della giunta camerale e un documento della Lega Cooperative fortemente critico nei confronti dell’attuale gestione degli affari camerali. “Il permanere – scrive l’ingegner Macciò – di una situazione conflittuale sugli aspetti tecnico-organizzativi, che coinvolge sia gli organi statutari della Camera sia la struttura operativa, rischia di distogliere attenzione ed energie alle attività di supporto allo sviluppo economico della nostra provincia”.
Il presidente dell’Unione Industriali ricorda gli incontri, gli scambi di vedute e di informazioni, l’incoraggiamento più volte rivolto a Giancarlo Grasso perché si affrontassero senza ulteriori indugi “sfide importanti per l’economica savonese nei settori dello sviluppo industriale, del porto, del turismo, del commercio e delle infrastrutture, sottolineando le esigenze di progettualità, operatività ed efficacia degli interventi”.
Su questi temi il Consiglio Direttivo ha ribadito l’importanza del ruolo propulsivo che deve avere la Camera di Commercio. Un ruolo che rischia tuttavia, in questa situazione conflittuale, di essere meno incisivo. Per cui l’auspicio, sottolinea Marco Macciò nella lettera al presidente camerale, è che i problemi interni alla Camera di Commercio “trovino al più presto soluzione nell’ambito di una ritrovata unità d’intenti di tutte le componenti camerali”.