Provincia. E’ stato approvato ieri dal Comitato caccia provinciale il calendario venatorio savonese, con il solo voto contrario della Protezione Animali e del WWF. L’Enpa esprime perplessità sull’apertura della caccia al capriolo maschio dal 19 giugno al 14 luglio e dal 16 agosto al 29 settembre (femmina e piccolo dal 1° gennaio al 15 marzo).
Scrivono i responsabili dell’Enpa savonese: “La Provincia ha utilizzato l’ennesimo regalo ai cacciatori fatto con la finanziaria 2005, che ha liberalizzato le date e le ore di caccia agli ungulati. Ma i tempi sono in contrasto con la legge quadro, che permette solo due mesi di caccia e non 2 e mezzo per i maschi e 3 e mezzo per femmine e piccoli. L’associazione si riserverà di assumere le iniziative legali per bloccare questa ennesima strage, probabilmente rivolgendosi all’Unione Europea, visto che leggi bipartisan hanno reso inutile ogni azione in questo paese in cui i cacciatori sono ormai cittadini privilegiati”.
“La Protezione Animali – proseguono dall’Enpa – continua a sostenere la necessità di adottare misure diverse dal fucile, resosi evidentemente inadeguato a contrastare i danni arrecati alle coltivazioni; e ricorda che i boschi sono frequentati da escursionisti e turisti e la visibilità è ridotta dal fogliame, a fronte di una gittata delle carabine di oltre un chilometro”.
Critiche dell’Ente Nazionale Protezione Animali anche alla Regione Liguria che, salvo l’opposizione dei Verdi, ha autorizzato la caccia all’allodola. Per questo il presidente Burlando è stato insignito dall’Enpa savonese del diploma di “Attila”, “per l’indifferenza verso le specie animali” spiegano gli ambientalisti.