Il gip Roberto Fucigna ha respinto “perché infondata” l’istanza di distruzione delle intercettazioni telefoniche fatta dall’avv. Giuseppe Gallo, difensore di Giuseppe Profiti, nell’ambito dell’inchiesta sulla corruzione per gli appalti delle mense a Genova e Savona. Il giudice ha motivato la sua decisione sottolineando che erano stati emessi tutti i regolari decreti di autorizzazione per le intercettazioni telefoniche. Nell’inchiesta della procura genovese è coinvolto per presunta turbativa d’asta il manager Asl 2 Alfonso Di Donato, ascoltato ieri dai magistrati.