
[thumb:4334:l]Albenga. Compie quarant’anni di ordinazione presbiterale il vescovo della Diocesi di Albenga-Imperia, Mons. Mario Oliveri, nato a Campo-Ligure, nel territorio genovese, nel 1944. Una vita dedicata al servizio della Santa Sede Apostolica, sotto ben tre pontificati, contando anche la personale conoscenza di Paolo VI, di Papa Luciani, di Giovanni Paolo II e infine di Benedetto XVI.
Già seminarista nella Diocesi di Acqui-terme, Mons. Oliveri, al termine della formazione teologica, venne ordinato sacerdote dall’allora Vescovo Giuseppe Dell’Olmo, che decise poi di avviarlo agli studi successivi presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica a Roma, per poi entrare in servizio, l’1 luglio 1972, dapprima come segretario di nunziatura a Dakar in Senegal, poi a Roma presso la Segreteria di Stato della Città del Vaticano, quindi, come consigliere, presso le Nunziature apostoliche di Londra, Parigi e infine in Italia.
Il 6 ottobre 1990 viene nominato vescovo della Diocesi di Albenga-Imperia e, dopo neanche un mese, il 4 novembre 1990, riceve il sacramento dell’Ordinazione episcopale dal Cardinale Giovanni Canestri insieme ai due concelebranti, il nunzio apostolico di allora in Italia, Mons. Luigi Poggi e il vescovo emerito di Acqui-Terme, Giuseppe Dell’Olmo.
Da sempre sensibile alle tematiche legate al valore della vita, Mons. Mario Oliveri, Vescovo, alla vigilia del suo 40° di sacerdozio, incontra le famiglie e i giovani della Diocesi su invito del Centro di Aiuto alla Vita ingauno, questa sera (venerdì 27 giugno), alle ore 19,00, all’Auditorium San Carlo di Albenga, in un dialogo aperto sulla Enciclica “Evangelium Vitae”, per dare attenzione al tema del rispetto e della promozione della vita umana, “di ogni vita umana in qualsiasi stadio o tempo della sua esistenza”.
Un segnale per concentrare l’attenzione prima di tutto sul dibattuto tema dell’aborto. A trent’anni dall’entrata in vigore della legge 194/78 in Italia, infatti “il tema dell’incontro – dichiara Mons. Oliveri – sarà quello della vita umana, come esso è considerato dall’Enciclica di Giovanni Paolo II, toccando ovviamente il carattere di ‘sacralità’ e di ‘intangibilità’ della vita umana, spiegandone il significato e dandone le ragioni, andando a motivare perchè è andata crescendo una ‘cultura della morte’ nei riguardi della vita umana”. “Ecco – sottolinea il vescovo – perché è necessario indicare con chiarezza che cosa i cristiani possono e debbono fare, perchè si propaghi la cultura della vita, perchè siano contrastati e vinti i motivi che portano ad agire contro la vita, nel suo inizio, nel suo nascere, nel suo sviluppo, in tutte le sue esigenze. Oltretutto il Vangelo della vita non tocca e non riguarda soltanto la vita umana nel suo svolgimento terreno, ma anche e soprattutto la vocazione dell’uomo alla vita eterna, l’eterna realizzazione della vita in Dio”.
Nella serata i bambini del Centro Aiuto alla Vita ingauno offriranno un particolare regalo di compleanno al vescovo diocesano: una raffinata e preziosa mitra episcopale, solenne copricapo liturgico, che verrà indossato da Mons. Oliveri domani, durante la Santa Messa del 40° di ordinazione, alle ore 10,00 nella Cattedrale di Albenga.