
[thumb:7405:l]Savona. Il presidente della Comunità dei Musulmani della Liguria, Zahoor Ahmad Zargar, ha espresso il benvenuto del Santo Padre per la sua visita ligure, formulando il seguente messaggio: “Santo Padre, la Comunità dei Musulmani della Liguria si felicita con Lei per aver realizzato questa visita tanto attesa dal mondo cristiano che molto bene può portare nei cuori dei fedeli. Ma altrettanto bene può portare anche nella nostra comunità che attende di proseguire ed approfondire il dialogo di conoscenza e pace tra le nostre diverse ma assai vicine fedi e culture. Su questo, la nostra comunità è severamente impegnata da anni, insieme con i rappresentanti della Chiesa, le autorità dello Stato nazionali e locali, gli Enti, le Associazioni”.
“La religione cristiana è la religione di maggioranza degli Italiani e, comunque, in essa si identifica anche chi praticante non è – ha aggiunto il rappresentante della comunità islamica – Per questo, le parole del Capo indiscusso di una così grande comunità risuonano a lungo nelle coscienze e possono sedare paure e pregiudizi. Come Sua Santità ben sa, la stragrande maggioranza dei musulmani che si trovano in Italia desiderano lavorare e vivere dignitosamente nel loro paese di adozione, vedendo rispettate le loro credenze ed i loro sinceri sentimenti di fede. L’Italia, essendo nuova ad un grande fenomeno di immigrazione, deve avviarsi con disponibilità e pazienza verso una maggiore conoscenza del diverso e l’accettazione di un mondo che non potrà più essere regionale”.
Ha proseguito Zahoor Ahmad Zargar: “Lei, Santo Padre, ha già pronunciato molte parole di chiarezza e di pace; Le chiediamo di continuare a farlo, disponendo positivamente la società verso di noi che vogliamo solo esserne parte buona e vitale, nel rispetto dei diritti di tutti gli uomini, tra cui quello di praticare senza ostacoli la propria fede, sempre nel pieno rispetto delle leggi di questo paese. Poiché, disgraziatamente, la fede non viene rispettata ovunque, nel mondo, l’Italia può essere, come già nel passato, soprattutto attraverso la Chiesa, faro e monito di civiltà per gli altri paesi. Le chiediamo ciò in nome dei valori che condividiamo profondamente e soprattutto nel nome del nostro unico Dio”.
Il presidente della comunità musulmana regionale, Zahoor Ahmad Zargar (nella foto), risiede a Savona ed aveva chiesto di poter salutare personalmente il Papa proprio nella città della torretta ma, dati i tempi ristretti della visita pastorale, i vescovi delle Diocesi di Savona-Noli e di Genova, di comune accordo, gli hanno offerto l’opportunità di vedere il pontefice a Genova insieme al presidente della comunità islamica genovese, Saleh Husein, e alle autorità locali.