Oltre un migliaio di manifestanti (3000 secondo gli organizzatori e 1000 scarsi per la Digos) sono arrivati in corteo a piazza Caricamento, dove si è concluso il “pride laico” di Genova. La manifestazione nel suo insieme è stata composta e pacifica. Un paio di scritte sui muri dai toni accesi, tra queste “né Chiesa né Stato”, sono state realizzate in via Gramsci e in via Cantore a Sampierdarena.