
[image:7264:r:s=1]Savona. C’è attesa, tra i cattolici e non, su quello che il Papa sceglierà di dire in questi due giorni di visita in Liguria. E’ stata questa una settimana di forti interventi papali in chiave italiana, come il discorso al Movimento per la vita con cui ha definito la legge 194 una “ferita” per la società italiana, o quello al Forum delle famiglie in cui ha chiesto interventi “governativi” a sostegno delle famiglie. Ma è possibile che il Pontefice scelga invece per i suoi interventi in Liguria un taglio più spirituale o pastorale.
A Savona papa Ratzinger arriverà nel pomeriggio, e dopo una sosta al santuario di Nostra Signora della Misericordia, accolto dalle autorità politiche e religiose, si sposterà subito a piazza del Popolo, la più grande piazza cittadina, dove accanto al palazzo di Giustizia è pronto il grande palco. Maxischermi sono allestiti anche in piazza Mameli
e al santuario della Misericordia, perché la visita possa essere seguita da tutta la città.
Finita la liturgia Benedetto XVI visiterà le stanze di Pio VII all’interno del Vescovado. Il pontefice, prima di partire per Genova, visiterà infatti le stanze del predecessore, il Papa prigioniero di Napoleone. Papa Ratzinger passerà attraverso lo studiolo a cui i gendarmi napoleonici potevano accedere in qualsiasi momento da una porticina, e la camera da letto con gli spioncini (le “cimici” dell’epoca) dove Gregorio Luigi Barnaba Chiaramonti visse tre anni in prigionia (1809-1812) per non aver ceduto al tentativo del Bonaparte di controllare la Chiesa. C’è ancora il suo materasso di foglie di granturco e l’inginocchiatoio rivestito dello stesso velluto verde della tappezzeria.
A Savona l’ottavo viaggio italiano del pontificato, il primo in Italia del 2008, per rispondere all’invito a visitare la Liguria formulato dall’allora arcivescovo di Genova Tarcisio Bertone.
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