Savona. “E’ stato un successo andato oltre ogni aspettativa”. Così Giuseppe Gelsomino, direttore della Filiale di Savona di Poste Italiane ha commentato, in sede di bilancio, in relazione alla manifestazione filatelica organizzata in occasione della visita a Savona del Papa, Benedetto XVI.
Oltre sei mila annulli filatelici, prodotti in particolar modo sui francobolli con l’effige del Papa, 120 folder (raccoglitori di prodotti filatelici realizzati per ricordare avvenimenti di particolare rilievo), circa cinque mila cartoline tematiche (4 mila delle quali predisposte appositamente dal locale Circolo Ricreativo Aziendale di Poste Italiane) sono finiti in meno di 24 ore in mano alla clientela. Ma Gelsomino ha inteso portare all’attenzione soprattutto sullo straordinario successo fatto registrare dalla mostra filatelica realizzata da Luigi Verrando, ex dipendente di Poste Italiane ed esperto filatelico di fama mondiale, predisposta in collaborazione con l’Unione Filatelica Ligure, all’interno dell’Ufficio Postale di Savona Centro, in via Au Fossu.
Il numero di visitatori di quella che è stata catalogata come una mostra unica al mondo, è stato sorprendente. Insolito è stato soprattutto l’interesse suscitato nei confronti di gente comune, persone non squisitamente legate al mondo dei filatelici.
In modo particolare hanno richiamato enorme interesse francobolli e annulli legati al viaggio compiuto da Papa Paolo VI nel novembre del 1970 in Pakistan, quando un tifone sconvolse il Paese, costringendo il Governo locale, a causa della penuria di valori bollati, a tagliare in due i francobolli messi in commercio ed in circolazione per l’occasione. Grande interesse ha suscitato anche il materiale filatelico raccolto in occasione della visita pastorale dello stesso Paolo VI, nel gennaio del 1964, in terra Santa.