Liguria. “Non abbiamo nessuna pregiudiziale nei confronti del contratto unico della mobilità. Ribadiamo, anzi, la disponibilità dell’Associazione ad aprire un confronto tecnico sulla omogeneizzazione dei contratti, che ovviamente non potrà prescindere dal processo in corso di riforma del protocollo del 93 a livello confederale, così come dagli orientamenti in materia del nuovo governo”: lo ha detto il presidente dell’associazione delle aziende italiane di trasporto pubblico (Asstra), Marcello Panettoni, puntualizzando così la posizione ufficiale dell’associazione, alla tavola rotonda con cui si sta concludendo a Genova il Convegno nazionale Asstra.
“Siamo immediatamente disponibili ad aprire il negoziato per rinnovare il contratto dei circa 116.000 autoferrotranvieri – ha proseguito Panettoni -. Tuttavia, qualsiasi rinnovo non potrà prescindere per quello che ci riguarda da due condizioni irrinunciabili, pena il fallimento del settore: nessun aumento dei costi del lavoro e nessun appesantimento delle norme contrattuali”.
“Dopo tre giorni di confronto con tutti i rappresentanti della società rispetto ad una situazione della mobilità urbana e del trasporto pubblico grave, che dovrebbe preoccupare non tanto le aziende del settore, quanto le amministrazioni centrali e locali in quanto proprietari delle aziende e soggetti regolatori, il momento delle scelte è arrivato – conclude Panettoni – ed il nuovo governo dovrà dare una impronta chiara e decisa alle regole che devono presidiare la mobilità locale, che è e rimane, un’emergenza nazionale”.