Savona. In tribunale a Savona si è svolta la prima udienza preliminare del processo che vede decine di indagati accusati di sfruttamento della prostituzione. I fatti risalgono al biennio 1998 – 2000, quando la Procura di Savona e diverse indagini delle forze di polizia smascherarono una banda composta da italiani e albanesi. Questi portavano in Italia ragazze dell’Est europeo, costringendole a prostituirsi a Vado Ligure e a Mondovì.
Ieri davanti al gup Emilio Fois il processo si è aperto, ma è stato quasi subito rinviato per un problema di notifiche. Infatti, considerato il numero molto alto di coinvolti, e dopo così tanto tempo dall’accaduto, in un paio di casi gli ufficiali giudiziari non sono riusciti ad arrivare agli esatti domicili. L’udienza è stata quasi subito chiusa e aggiornata. Nei pochi minuti in aula i difensori di alcuni indagati hanno comunque avuto tempo per deporre le richieste di rito abbreviato e patteggiamento.