Savona. L’occlusione coronarica cronica (CTO) rappresenta una sfida per la cardiologia interventista. Fino ad oggi utilizzado le tecniche tradizionali, riaprire le coronarie ostruite da trascorsi infarti era problematico. L’evoluzione tecnologica di questi ultimi anni, grazie al miglioramento delle tecniche, dei materiali e dell’esperienza, ha consentito l’aumento della percentuale di successo della rivascolarizzazione delle CTO.
Oggi, venerdì 9 maggio, il prof. Masahiko Ochiai (Cardiologia e Chirurgia Cardiovascolare dell’Osp. Universitario di Yokohama – Giappone) ritenuto uno dei massimi esperti al mondo delle tecniche di disostruzione delle CTO, insegnerà l’uso delle nuove tecniche e dei nuovi materiali all’equipe dell’Emodinamica dell’U.O. Cardiologia del S. Paolo di Savona, diretta dal dott. Paolo Bellotti.
L’Emodinamica di Savona, ormai disponibile 24h/24 per gli infartuati savonesi, continua il percorso di alta specialità dell’interventistica cardiologica. Dall’apertura, dicembre 2001, sono state fatte oltre 8000 procedure di cui circa 3000 angioplastiche coronariche.
Il personale dell’equipe è costituito, oltre al Responsabile dell’U.O.S. Laboratorio Emodinamica, dott. Pietro Bellone, da 3 Medici e da 6 Infermieri. La tecnologia utilizzata è stata donata, nel marzo 2001, dalla Fondazione “A. De Mari” di Savona.