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Mentre faccio la mia brava coda per entrare nel parcheggio del tribunale di Savona, noto un’auto dei vigili urbani che, dopo qualche esitazione, parcheggia in posto riservato ai diversamente abili.
Scendono due uomini in divisa, e io non resisto.
Parcheggio (regolarmente nel piazzale semivuoto) e li avvicino. Domando loro:”Scusate, per voi non vale il divieto?” e indico la loro auto.
Uno di loro mi risponde: “Sì certo. E non dovrei darle spiegazioni perchè non sono tenuto, ma lo faccio lo stesso”.
Io, grato di tanta benevolenza, attendo.
“Ci sono 4 posti auto riservati agli invalidi, e sono tutti liberi, e dobbiamo fermarci solo due minuti per un sopralluogo per il mercato. Le basta come spiegazione?”.
Rifletto un attimo. E mi chiedo con sincerità se mi basta come spiegazione.
“No, a me non basta – rispondo – se basta a voi….” e mi allontano per fare la foto.
Non mi basta no! Hanno risposto con l’unica affermazione fuori luogo che mi potevano dare. Hanno valutato discrezionalmente una norma, decidendo che potevano eluderla. Ma quante volte si sono sentiti rispondere nello stesso modo da un qualsiasi automobilista?
Non ho avuto la stessa prontezza alcuni giorni prima, quando mi ha superato una pattuglia in autostrada, con il conducente che aveva il telefonino attaccato all’orecchio….
Giovanni Paleologo