Savona. Per impedire che portassero in caserma il fratello, sabato scorso si era ribellato ai carabinieri ed era finito in manette per resistenza. Giovanni Rapisarda, 25 anni, savonese, è comparso davanti al giudice per un’udienza di convalida che si è rivelata piuttosto movimentata. Il giovane ha protestato con intemperanze verbali la sua innocenza ed ha ingaggiato un animato confronto con il pubblico ministero. Alla fine è stato richiamato alla calma. Nonostante i precedenti penali non gli concedessero attenuanti, è stato scarcerato con l’obbligo di non lasciare Savona e di restare in casa ogni sera dalle 21 alle 7.