Sanremo. Ci saranno anche tanti appassionati e velisti savonesi e Ponentini a Sanremo per seguire le regate valide per l’assegnazione del titolo italiano, che si svolgeranno dal 23 al 25 maggio.
Da Alassio e dal comprensorio ingauno partiranno anche in tanti per ammirare i veloci e storici Dragoni. Dopo le regate d’Inverno in Costa Azzurra (con la Dragon Saint Tropez, il Campionato del Mediterraneo, a Cannes, e la Coppa di Monaco) ora la classe dei Dragoni, una delle più belle e storiche imbarcazioni, sarà infatti impegnata nelle regate della Coppa Internazionale d’Italia. La gara vedrà anche l’assegnazione del Trofeo Challenge Mauro Gallo, che andrà al primo dragone italiano, insieme allo scudetto tricolore.
Il Trofeo Mauro Gallo, Challenge perpetuo, è offerto dagli amici in memoria dell’appassionato dragonista scomparso che tanto ha operato per la riuscita dell’edizione 2007 di questa regata, alla quale ha partecipato con onorevole piazzamento, prima di essere colpito da un male inesorabile.
L’ Internazionale d’Italia Dragon’s Cup- Trofeo Panerai, è una manifestazione di grado 2, valido per la Ranking List Internazionale dell’IDA (International Dragon Association), con il fattore RL di 1.10 e moltiplicatore 1.
Fino ad oggi sono già alcune decine le adesioni pervenute allo YC Sanremo, soprattutto dal Nord Europa, per questo che si annuncia come uno dei più importanti eventi del 2008 per i Dragoni della costa del Mediterraneo. “Ci saranno – dicono gli organizzatori – anche premi per i Dragoni classici, che sono quelli costruiti in legno prima del 1972, seguendo i piani originali con metodo tradizionale, secondo la regola IDA 1.61. Quella di Sanremo sarà infatti per loro una bella occasione per confrontarsi sia in velocità che in bellezza”.
Fra i partecipanti anche “Alibaba” (I-11) di Roberto Braida, Presidente dello YC Milano. Costruito dai Cantieri Sangermani di Lavagna nel 1950, con il nome di Rovilla III, timonato da Giorgio Audizio si classificava 2° a Genova nel marzo 1951, 1° nella pre-olimpionica di Napoli nel giugno 1951, 4° a Trieste in settembre 1951, senza però essere selezionata per le Olimpiadi.
Fu invece il Galatea II (I-12), costruito dai Cantieri Baglietto di Varazze nel 1950, con Giuseppe Carattino al timone, Antonio Carattino e Carlo Maria Spirito, a dimostrare di essere il più preparato alle preolimpiche del 1951 e ad andare poi ai Giochi di Helsinki del 1952 dove, con scafo ed equipaggio da venti mediterranei, trovava poche giornate adatte chiudendo al nono posto.
Sono già numerose le adesioni pervenute allo YC Sanremo, soprattutto dal Nord Europa. A Sanremo si presenteranno anche per la prima volta in acque italiane due splendidi dragoni, uno proveniente dalla Germania e uno dal Portogallo, acquistati da armatori italiani stanchi delle regate IMS e pronti ad affrontarsi con uno dei monotipi a bulbo più diffusi del mondo, con oltre 1500 scafi registrati.