
[thumb:3626:l]Regione. “Si fanno troppi esami e molti non sono necessari. Quello più richiesto è la Moc (per misurare il calcio nelle ossa, ndr) ma bisogna far capire alla gente che se non è estremamente urgente non va fatto. Tra qualche settimana in consiglio approveremo una delibera per definire le tempistiche per svolgere questi esami. Anche per le visite oculistiche c’é ancora molta attesa”.
Lo ha affermato oggi oggi l’assessore regionale alla salute Claudio Montaldo, a margine della consegna della certificazione Iso 9000 rilasciata all’Ist di Genova, rispondendo alle domande dei giornalisti. “Abbiamo pensato di organizzare corsi di formazione per i medici, per spiegare loro quando va prescritto un esame come la Moc e quando invece non è necessario”, ha aggiunto Montaldo. Riguardo alla spesa sanitaria l’assessore ha precisato che “il 2007, per la Liguria, è stato l’anno della svolta. Da Regione sotto osservazione siamo arrivati a essere la quinta regione con bilancio in avanzo, con tre milioni di euro in più”. Montaldo ha poi precisato che si investirà nella tomoterapia (radioterapia) cercando nel contempo di “risparmiare laddove è possibile”.
Ad esempio si taglieranno le spese per il comparto amministrativo grazie all’accorpamento di Villa Scassi e Santa Corona. “Dobbiamo puntare ad avere più personale di assistenza che amministrativo. Rispetto agli anni scorsi in Liguria infatti sono aumentati i medici, gli Os e ci vorrebbero più infermieri” ha affermato Montaldo.
L’assessore ha poi ricordato che sono stati stabilizzati o sono sulla via della stabilizzazione 1.200 precari (nel 2005 erano 1.350). “Gli altri 150 non erano stabilizzabili” ha aggiunto. Il problema è sistemare i ricercatori: “In tutto saranno 250, ma la difficoltà nel stabilizzarli deriva da diversi vincoli che esistono a livello normativo italiano. Bisogna modificare il quadro nazionale”.