
[image:3142:r:s=1]Regione. “Prima ancora dei pazienti sono scappati i professionisti dalla Liguria. Per cercare di risolvere il problema abbiamo fatto dei concorsi per ortopedici ai quali hanno partecipato in pochissimi. Il motivo? La concorrenza del mercato privato. Qui vige una flessibilità anche in termini di remunerazioni che il settore pubblico sinceramente non si può permettere. I medici vanno dove viene loro offerta una remunerazione più alta”.
Lo ha affermato l’assessore regionale alla sanità Claudio Montaldo (nella foto con il direttore della agenzia sanitaria Ligure Bonanni) intervenuto al convegno organizzato da Confindustria Genova su “Mobilità sanitaria: dati e riflessioni” dove si è posto l’accento sulla fuga dei pazienti nelle regioni vicine per carenza di strutture private convenzionate.
“Il 2007 è stato l’anno della svolta – ha continuato Montaldo – abbiamo risanato i conti della Regione e salvato il comparto sanitario. Ora possiamo dedicarci agli obiettivi di crescita e guardare perché no a maggiori collaborazioni con i privati. Tra il 2006 e il 2007 abbiamo convenzionato 1000 posti letto con strutture private e contiamo di convenzionarne altri 600. vero siamo ancora lontani dall’uno per mille che ci richiede la normativa nazionale, ma ci stiamo avvicinando. Abbiamo a disposizione un miliardo di euro che utilizzeremo per realizzare nuovi ospedali in Liguria, il primo dei quali sarà a La Spezia”. “Qui c’é un enorme problema di mobilità passiva – ha continuato l’assessore – molti pazienti si rivolgono alla vicina Toscana: 200 mila prestazioni erogate in un anno è un numero esorbitante, a questo scopo occorre costruire un’efficiente offerta per drenare queste fughe e il nuovo ospedale sarà questa offerta”.
“Abbiamo inoltre una carenza grave nel comparto riabilitazione – ha concluso – e allo scopo vogliamo realizzare 500 posti letto, ma per farlo ci rivolgeremo senz’altro ai privati tramite gare. Noi ora non possiamo permettercelo”.