
[thumb:94:l]Savona. Il guasto avvenuto il 30 aprile all’acceleratore lineare della radioterapia oncologica dell’ospedale San Paolo di Savona è stato risolto ieri, mercoledì 21 maggio. Si è trattato di un problema estremamente serio che ha comportato l’intervento di tecnici italiani ed inglesi della ditta produttrice.
Il dott. Corrado Marziano, direttore della struttura, riferisce quale è stata l’azione dell’Azienda: “La nostra preoccupazione è stata quella di assicurare la continuità terapeutica a quei pazienti che hanno dovuto interrompere il trattamento. Dall’8 maggio 2008 in considerazione del protrarsi del fermo dell’apparecchiatura, grazie alla disponibilità del personale medico e tecnico, è stato possibile prolungare l’attività di terapia radiante fino alle ore 22 per trattare, con l’acceleratore funzionante, il maggior numero possibile di pazienti. Nell’arco di 10 giorni tutti i pazienti hanno ripreso il trattamento e ad oggi il servizio è tornato operativo con i due apparecchi funzionanti”.
La Direzione ringrazia per il coinvolgimento e l’interessamento il personale delle strutture coinvolte: la fisica sanitaria, che ha consentito di riprendere il trattamento di ogni singolo paziente, la radioterapia oncologica per l’impegno profuso da tutto il personale per alleviare il disagio ai pazienti ed i pazienti stessi che hanno compreso il problema collaborando con serenità alle soluzioni terapeutiche proposte. Al fine di ridurre le attese provocate dal guasto il prolungamento dell’orario di operatività fino alle ore 22 verrà protratto ancora per una decina di giorni.