Cinquanta stranieri sono stati fermati, perché privi di documenti, nel corso di un blitz della polizia nel più grande campo nomadi autorizzato di Roma, in via di Salone, in zona Tiburtina. Provenienti dall’ex Jugoslavia, Bosnia, Croazia e Romania, sono stati portati nell’Ufficio stranieri della Questura per accertane l’identità, eventuali precedenti penali e per capire se si trovano regolarmente o meno sul territorio nazionale. Linsediamento ospita stabilmente 700 persone tra serbi, romeni e bosniaci, il 50% delle quali minorenni.