Regione. Non è ancora a punto il disegno di legge regionale sugli incentivi alle aziende turistiche, molto attesi dagli imprenditori, che il Consiglio avrebbe dovuto discutere e votare ieri. Alcune parti del documento, che stanzia fondi per le imprese e dovrebbe includere anche gli affittacamere, non piacciono a Rifondazione Comunista che ha chiesto e ottenuto il rinvio alla prossima seduta. Dopo la seduta dell’Assemblea si è svolta una riunione di giunta che dovrebbe affrontare anche questa proposta. Il documento potrebbe tornare in aula, forse già oggi, con la indicazione definitiva dei fondi stanziati e senza la norma che inserisce anche gli affittacamere tra i beneficiari degli incentivi. Nicola Abbundo (Moderati per il Pdl) a nome degli imprenditori turistici ha infatti chiesto alla giunta di eslcudere questa categoria per evitare, ha spiegato, che si possa utilizzare l’incentivo per ristrutturare delle camere e subito dopo, non avendo vincoli di destinazione d’uso, cambiare attività.
Secondo Giacomo Conti, relatore di maggioranza della legge, la proposta potrebbe tornare in Consiglio già martedì prossimo. Rifondazione, come la minoranza, propone che i fondi vengano erogati ancora da Filse, “che ha una visione regionale e può valutare al meglio la validità delle domande e dei progetti”. L’assessore Margherita Bozzano è invece favorevole a lasciare l’iniziativa agli enti locali. Analoga situazione per la norma con cui sia Rifondazione sia la minoranza vogliono togliere gli affittacamere dai soggetti a cui erogare i fondi. L’assessore li vorrebbe fare rientrare nella legge. Un terzo punto deve essere chiarito e riguarda i fondi. Sono stati inizialmente previsti due milioni, ma sia Rifondazione, sia la minoranza ritengono la somma insufficiente per interventi significativi. “A quanto sembra – ha detto Conti – qualche altra risorsa si riuscirà a trovarla”. Secondo Nicola Abbundo, si potrebbe arrivare anche a uno stanziamento di 18 milioni.