
[thumb:4043:l]Regione. I porti della Liguria rafforzano la collaborazione per una strategia comune riguardo all’ambiente in ambito portuale, con la sottoscrizione della Regione. Tramite un protocollo di intesa, siglato dai rappresentanti delle tre autorità portuali e dall’assessore all’Ambiente Franco Zunino, i porti di Genova, Savona e La Spezia si impegnano a stabilire strumenti e metodologie per affrontare le problematiche e le opportunità relative alla gestione degli aspetti ambientali.
Obiettivo dell’accordo è anche la promozione della sostenibilità ambientale delle attività imprenditoriali, produttive e di servizio operanti nell’ambito territoriale di competenza di ogni autorità portuale. L’intesa fa seguito ad un processo che ha visto, tra il 2006 e il 2007, la certificazione ambientale delle tre autorità portuali liguri. Progetti per complessivi 33 milioni di euro, tra fondi Ue e finanziamenti nazionali, sono stati avviati in Liguria a favore dell’abbattimento delle polveri e del rumore, per l’efficienza energetica, l’uso di fonti rinnovabili, l’allaccio elettrico delle navi in banchina e per la facilitazione del rapporto tra le città ed i rispettivi porti. Alcuni di essi sono già stati approvati, altri sono in via di definizione.
“L’accordo sottoscritto oggi ha lo scopo di migliorare la competitività del sistema portuale ligure in ambito internazionale anche attraverso l’integrazione degli aspetti ambientali nelle proprie politiche di sviluppo” ha dichiarato l’assessore all’Ambiente della Regione Liguria Franco Zunino, firmatario del protocollo d’intesa assieme ai presidenti delle autorità portuali di Savona Cristoforo Canavese e di Genova, Luigi Merlo, e al segretario generale dell’Autorità Portuale della Spezia Franco Pomo.
Per il 2008 fra le attività che vedranno collaborare le tre autorità portuali liguri e la Regione figurano la ricerca di criteri omogenei per la gestione dei rifiuti da terra e da mare, il supporto e il coordinamento per l’aggiornamento dei piani dei rifiuti, il confronto in merito alla regolamentazione delle acque di dilavamento e di prima pioggia e l’eventuale predisposizione di piani di prevenzione inquinamento, la promozione di iniziative per il miglioramento, l’efficienza energetica e lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile.
In particolare il dipartimento ambiente della Regione sta portanto avanti nel porto di Genova un progetto che riguarda l’alimentazione energetica delle navi da terra nell’area dedicata alle riparazioni navali. Un altro, attraverso un protocollo di intesa con Enel, riguarda lo sviluppo delle fonti rinnovabili in ambito portuale e vede coinvolta in prima fila l’autorità portuale di Genova. Progetti sperimentali sono in corso poi nell’area della Spezia per il piano della qualità dell’aria.