Regione. Michele Boffa (capogruppo Ulivo) ha chiesto ed ottenuto il rinvio in commissione per approfondimenti della proposta di legge proposta come primo firmatario da Francesco Bruzzone (Lega Nord Liguria) sulla possibilità di praticare la caccia nelle zone percorse dal fuoco, che tornerà in aula per essere discussa nell’ultima sessione consiliare prima della pausa estiva prevista per il 31 luglio.
D’accordo anche il proponente, che ha però ricordato il rischio di incendi e ha rimarcato: “La legge continua ad essere rinviata, dopo un esame in commissione durato sei mesi. Segno della non volontà della maggioranza di approvarla, nonostante le promesse fatte in campagna elettorale. Il risultato è che a breve le Province saranno costrette ad aprire la caccia nelle oasi. Questa è l’ennesima prova che la politica sulla caccia di questa Regione è fallimentare. Accetto un rinvio in commissione, purché sia deciso che la proposta torni in aula prima della pausa estiva.”
Le precedenti disposizioni prevedono il divieto di caccia per 10 anni nelle aree boscate percorse dal fuoco. La proposta del centrodestra stabilisce che dal divieto di dieci anni saranno escluse la macchia mediterranea (pinastro) ed i boschi di latifoglie. Si prevede inoltre che per l’individuazione delle zone su cui insiste il divieto di caccia le amministrazioni provinciali facciano riferimento alla documentazione catastale esistente.