Un risarcimento di 20 miliardi di euro per violazione delle norme penali sulla privacy. E’ questa la richiesta avanzata dal Codacons per la diffusione dei redditi on line da parte dell’Agenzia delle Entrate. L’associazione dei consumatori si è costituita parte offesa nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla procura di Roma sulla pubblicazione dei dati fiscali. La somma del risarcimento chiesto andrebbe poi ripartita tra i 38 milioni di contribuenti italiani, per un dividendo di appena 52 euro ciascuno. Nella istanza si chiede anche il sequestro degli elenchi da chiunque detenuti.