
[thumb:6122:l]Savona. Non è stato un incontro molto positivo quello di questa mattina tra il segretario provinciale del PD Giovanni Lunardon e il Presidente della Provincia di Savona Marco Bertolotto.
All’ordine del giorno la possibile ricandidatura dell’attuale presidente dell’ente provinciale anche per le elezioni del prossimo anno. Non è certo piaciuto al segretario del PD l’ultimatum lanciato da Bertolotto con la richiesta di una scelta precisa del partito entro la fine del mese di maggio, con la clausola di un ritiro della sua candidatura.
E sembra proprio quest’ultima l’opzione più probabile, che potrebbe far optare il partito democratico per la scelta di un outsider, non iscritto al PD o ai partiti. Inoltre Lunardon ha espresso la volontà di procedere nella scelta del candidato per la Provincia tramite le elezioni primarie, una procedura non gradita a Bertolotto che ha chiesto, senza giri di parole, una piena investitura da parte del PD e del centro sinistra.
“Lo statuto del PD e le regole interne del partito prevedono che sia l’assemblea provinciale a scegliere il candidato e che nel caso di più candidati siano le primarie”, ha dichiarato ad IVG.it il segretario provinciale del PD Giovanni Lunardon, che ha aggiunto: “Prima dei nomi da candidare l’assemblea dovrà tracciare la linea e il programma politico, e quindi stabilire quale sarà il percorso che porterà a scegliere il nostro candidato presidente per la Provincia. Questi sono i punti che ho fatto presente a Bertolotto, nei confronti del quale non esiste nessuna pregiudiziale, come dimostra il pieno sostegno e appoggio del partito verso la sua azione di presidente”.