Provincia. “Se non vogliamo perdere l’industria, vero motore dell’economia, dobbiamo permettere alle nostre aziende di crescere. L’esperienza acquisita sul nostro territorio, ad esempio con Ferrania e Piaggio, ci dice che quando Impresa, Sindacato, Enti locali, si alleano, si individuano soluzioni che favoriscono forti investimenti sul territorio”.
È quanto sostiene il presidente nella provincia Marco Bertolotto che ieri in occasione del Primo Maggio ha consegnato al suo blog istituzionale alcune considerazioni sull’occupazione e sulla situazione di sofferenza che da molti anni continua a vivere nel savonese in particolare il settore industriale, questione ritornata proprio in queste ultime settimane all’ordine del giorno con i casi dell’ex Vetrotex di Vado Ligure, della Fac di Albisola e dello stabilimento Testa di Albenga (ma non sembra ancora del tutto chiusa positivamente nemmeno la questione del futuro laminatoio della Ferrania a Cairo).
“I dati dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro – scrive Bertolotto -, ci dicono che nella nostra Provincia, in linea con ciò che accade in Liguria, la disoccupazione diminuisce e la disponibilità di nuovi posti di lavoro cresce. Ma esistono criticità importanti, alcune risolte, alcune in via di risoluzione ed altre ancora lontane da una soluzione condivisa. Ultima in ordine di tempo è la Testa di Leca d’Albenga, dove 60 lavoratori rischiano il posto di lavoro”. “Non penso ci siano soluzioni semplici e indolori, alla crisi della nostra industria, – prosegue il presidente della Provincia – ma ho la certezza che il tema vada affrontato con estrema pragmaticità e senza vincoli ideologici. Va mantenuto sempre ben chiaro che un’azienda è una ricchezza per il territorio, non solo perché offre posti di lavoro, ma anche perché crea cultura, fornisce prospettive per le generazioni future e genera ricchezza”.