I militanti radicali di Genova e Savona hanno scritto una lettera aperta a Papa Benedetto XVI, dandogli il loro benvenuto polemico in occasione della sua imminente visita nelle due città liguri. “Benvenuto, – scrivono gli aderenti del movimento politico – Genova la accoglierà in pace nel pricipio laico di libere Chiese in libero Stato. Le ricordiamo però che il milione di euro speso dal Comune per accoglierla, poteva, e doveva essere destinato in spirito cristiano agli “ultimi” e non all’allestimento di una piazza. Evidenziamo che in uno Stato laico l’adeguata educazione alla sessualità, da lei richiamata, non può prescindere dall’informazione contraccettiva e dal rispetto degli orientamenti sessuali”.
I radicali si riferiscono alle spese sostenute per l’allestimento del palco in piazza della Vittoria da cui il Papa celebrerà una messa domenica e alle sue recenti dichiarazioni sull’importanza di educare i giovani a non vivere il sesso come una droga.