
[thumb:4936:l]Garlenda. Educazione al gusto e alla tutela ambientale, ma anche aggregazione e divertimento, sono al centro di un importante iniziativa che vede il Comune di Garlenda pronto ad ospitare oltre mille piccoli studenti. Sotto l’egida di Slow Food Liguria e grazie all’organizzazione della Comunità Montana Ingauna, dell’amministrazione comunale garlendese e della locale Pro Loco, venerdì 30 maggio, nell’ampia cornice di Parco Villafranca, saranno allestiti gli “Orti Didattici”: stand e laboratori dove degustazione, esperienza e comparazione diventeranno occasione di apprendimento per i bambini.
Dalle ore 10 alle ore 15 si ritroveranno in un unico gruppo gli alunni delle scuole elementari di Dolceacqua, Arnasco, Casanova Lerrone, Ceriale e Peagna, Cisano sul Neva, Ortovero, Stellanello, Villanova d’Albenga, Zuccarello e, ovviamente, di Garlenda. Oltre mille giovanissimi coinvolti in un progetto didattico multidisciplinare in cui l’orto diventa lo strumento per le attività di educazione alimentare, ma anche per quelle di educazione ambientale. L’obiettivo è quello di aiutare i piccoli consumatori a trasformarsi in coproduttori, cittadini consapevoli delle proprie scelte d’acquisto, educando allo sviluppo sostenibile e al consumo consapevole.
I bambini saranno affiancati dagli insegnanti, da produttori locali e da cinquanta “Nonni Ortolani”, appositamente designati per contribuire alla cultura alimentare delle nuove generazioni e alla salvaguardia del territorio e della sua identità. La collaborazione tra adulti e studenti passerà attraverso l’orto, che diventerà un punto d’incontro e di condivisione di saperi diversi, legati al mondo agricolo e gastronomico. Accanto al percorso pedagogico, la possibilità per i bambini di partecipare ad attività ludiche, di animazione e, attivamente, a rappresentazioni teatrali.
E’ prevista la partecipazione all’evento di un ospite d’eccezione, Carlo Petrini, fondatore di Slow Food.