
[thumb:4057:l]Regione. Questa mattina all’apertura della seduta del consiglio regionale il presidente Claudio Burlando ha svolto una comunicazione sull’inchiesta giudiziaria relativa allo “scandalo mense” che avrebbe coinvolto, oltre a noti esponenti politici del Comune di Genova, Alfonso Di Donato, direttore dell’Asl 2 Savonese, e Giuseppe Profiti, ex direttore generale della Regione Liguria. Burlando ha dato informazioni che il pm – ha precisato lo stesso presidente – “ha autorizzato fossero diffuse, dimostrando sensibilità istituzionale e rispetto per l’Assemblea regionale”.
Le comunicazioni del presidente Burlando verranno discusse nella prossima seduta consiliare. E’ stata infatti respinta con 19 contrari (centro sinistra), 5 voti a favore (An, Lega, Matteo Rosso e Gino Garibaldi, Forza Italia), e 6 astenuti (Udc, Per la Liguria Sandro Biasotti, Luigi Morgillo e Gabriele Saldo, Forza Italia) la proposta di Vincenzo Gianni Plinio (capogruppo di Alleanza Nazionale), che ne chiedeva la discussione immediata.
“Sulla vicenda giudiziaria che, seppur marginalmente, ha interessato la Regione – ha detto il presidente – le informazioni per ora sono scarne. Il primo punto riguarda il dottor Giuseppe Profiti, che è stato direttore generale della Regione nelle ultime due legislature. Dalla Guardia di Finanza non è stato acquisito nulla che riguarda la Regione, sono stati acquisiti oggetti nella disponibilità privata del dottor Profiti che oggi dirige l’Ospedale Bambin Gesù e che aveva lasciato tale materiale nell’ufficio che occupava in Regione. La seconda questione riguarda Alfonso De Donato, persona che in questo momento sta svolgendo un’attività amministrativa per la Regione nella Asl 2 savonese nella sua qualità di direttore amministrativo. In questo caso l’oggetto dell’indagine riguarda la sua funzione (che scade il 31 giugno). De Donato ha deciso di non proseguire l’incarico, godrà di alcune ferie già maturate e sarà sostituito ad interim, Trascorso questo lasso di tempo, sarà nominato il nuovo direttore”.
Il capogruppo di Alleanza Nazionale, Gianni Vincenzo Plinio, ha ringraziato il presidente per la tempestività con cui ha risposto alla sua richiesta di comunicare al consiglio il ruolo della Regione nell’inchiesta che la procura di Genova sta portando avanti sulle presunte tangenti sugli appalti delle mense scolastiche. Per dichiarare la contrarietà della maggioranza alla discussione immediata è intervenuto Michele Boffa (capogruppo L’Ulivo).