
[thumb:3248:l]Savona. I furti all’interno delle auto parcheggiate nei pressi dei cimiteri non sono una novità, soprattutto per la Valbormida. Di recente a temere per la presenza di malintenzionati sono anche i savonesi che si recano nel camposanto di Zinola. Nel piazzale antistante al cimitero è stato segnalato un gruppo di ladri che spaccano i vetri o forzano le portiere delle vetture in sosta. Uno dei malviventi fa da “palo”, un altro segue la persona scesa dalla macchina che si indirizza ad onorare i defunti e la controlla a distanza, un altro ancora compie l’effrazione e agisce indisturbato.
Ma non sono stati segnalati soltanto casi di furto. I furfanti individuano la persona anziana, vittima più debole, che si reca a pulire le tombe dei propri congiunti, intrattengono discorsi ed entrano nelle confidenze del malcapitato. L’anziano viene accompagnato sulla strada del ritorno e scatta il meccanismo del borseggio o, peggio, della rapina impropria. Spesso a praticare questo genere di raggiri sono donne ben vestite e dai modi gentili.
“Attenzione agli anziani – suggerisce il consigliere provinciale Roberto Nicolick – Devono essere accompagnati al cimitero. Bisogna vigilare che non siano avvicinati da estranei e nell’area dovrebbe girare una pattuglia di poliziotti”.