
[thumb:7065:l]Savona. Lo storico evento del 17 maggio 2008 con la visita Apostolica del Santo Padre e la prevista presenza di oltre 30.000 fedeli provenienti da tutta la Provincia e dalle Regioni limitrofe, coinvolgerà anche il mondo sanitario savonese.
Il coordinamento delle istituzioni locali (Comune, Provincia, Prefettura e Asl 2 Savonese) ha iniziato a preparare l’accoglienza già dal mese di febbraio.
L’assistenza e il Servizio Sanitario rivolto ai fedeli che parteciperanno alle cerimonie sia al Santuario di Nostra Signora della Misericordia, che in Piazza del Popolo e nelle altre vie cittadine percorse dal Santo Padre sarà garantito dal 118 di Savona integrato da medici e infermieri dell’analogo servizio di Imperia con le ambulanze e i volontari delle pubbliche assistenze e dalla Croce Rossa della Provincia di Savona. Il 118 di Savona ha richiesto 60 equipaggi di volontari (30 con
ambulanza e 30 dislocati a piedi per la città). Tutti i 60 equipaggi (con ambulanza ed a piedi) saranno in possesso di
equipaggiamento per rianimo (quindi, oltre al materiale per medicazione, avranno ossigeno, attrezzatura per BLS(Rianimazione Cardio Polmnonare), e Defibrillatore semi-automatico (DAE). Si arriverà quindi ad avere una presenza di quasi 200 volontari (per quanto concerne il Sanitario, poi ci sarà la Protezione Civile, forze dell’ordine, etc.). I volontari saranno come di consueto divisi tra associazioni ANPAS e Croce Rossa. Sia l’ANPAS che la Croce Rossa metteranno a disposizione un PMA (Postazione Medica Avanzata) ed Ambulatori Mobili.
Per l’occasione sarà potenziato anche il Servizio di Elisoccorso con la disponibilità di un secondo elicottero dei Vigili del Fuoco del nucleo di Genova.
Anche la Direzione medica, il Dipartimento di Emergenza e Accettazione, ed i servizi di diagnosi e cura dell’Ospedale San Paolo di Savona sono coinvolti per le eventuali situazioni di crisi derivanti dalla presenza eccezionale per Savona di oltre 30.000 persone.