Ponente. “Accogliamo con vero entusiasmo il pacchetto sicurezza varato dal Governo Berlusconi” dichiara Corrado Barbero, segretario della sezione di Alassio della Lega Nord Liguria. “Era quello che la gente ci chiedeva e per cui ci ha votato nelle ultime elezioni – prosegue – Ringraziamo in particolar modo il ministro dell’Interno Roberto Maroni che ha saputo affrontare subito con decisione questa scottante problematica”.
L’ex sindaco leghista di Alassio Roberto Avogadro aggiunge: “Era ora che si mettesse nero su bianco che l’immigrazione clandestina è un reato e si ponesse fine a quell’insensato buonismo che ha reso il nostro Paese la spazzatura d’Europa. D’altra parte Francia e Germania hanno già nei loro codici questo reato e nessuno a mai trovato nulla da ridire, chi lo fa ora in Italia lo fa solo in maniera strumentale come l’assessore regionale ligure alle Politiche del Lavoro e dell’Immigrazione, Enrico Vesco. Parlano proprio loro che sono stati gli autori di una legge regionale sull’immigrazione demenziale che trasforma i Liguri in cittadini di serie B”.
L’assessore comunale di Alassio Piero Rocca ribatte a quelli che profetizzano che questo pacchetto porterà al sovraffollamento delle carceri: “Meglio le carceri piene di delinquenti che le nostre strade. Se i carceri non basteranno ne costruiremo di nuovi, d’altra parte l’Italia, rispetto ad altre Nazioni ha una popolazione carceraria bassissima”.
Roberto Sasso, segretario della sezione di Laigueglia della Lega Nord, osserva: “Finalmente le regole ed il loro rispetto vengono messe in primo piano, noi non siamo mai stati contro chi vuole venire in Italia a lavorare adeguandosi alle nostre leggi e alle nostre tradizioni, ma siamo contro chi ha voluto fare dell’Italia una terra senza regole, venire in Italia da clandestini vuol dire incominciare con il piede sbagliato e perciò è giusto fronteggiare questa emergenza”.