Finale Ligure. Il cinquantenne pluriomicida Bartolomeo Gagliano è stato condannato a sei anni e otto mesi di reclusione, più 1500 euro di multa e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Quattro anni e 700 euro di multa è invece la condanna inflitta al quarantottenne Claudio Saporito. Si è chiuso così il processo per la tentata estorsione ai danni del bagnino e culturista Alessandro Corbetta, avvenuta nell’agosto del 2006 a Finale Ligure. Secondo l’accusa, Gagliano aveva minacciato Corbetta per farsi restituire 5 mila euro, debito contratto per una partita di anabolizzanti sequestrata dai carabinieri. Al momento della consegna di una parte della somma, sono sopraggiunte le forze dell’ordine. Saporito ha sempre negato di essere coinvolto nella vicenda, sostenendo di avere soltanto dato un passaggio a Gagliano, ma i giudici sono stati di parere contrario.