
[thumb:7418:l]Finale Ligure. I Comuni dell’entroterra finalese compatti nella difesa delle proprie scuole. A Finalborgo, nella piazza del tribunale, si è tenuta una manifestazione a cui hanno partecipato numerosi bambini con le loro mamme, il presidente della Comunità Montana Pollupice Giuseppe Morro, il consigliere regionale Matteo Marcenaro, i sindaci dei Comuni di Vezzi Portio, Orco Feglino, Magliolo e Giustenice.
“La mia scuola è aperta al sole e alla natura, è aperta all’esperienza dei nonni e alle nuove tecnologie, la mia scuola è aperta a bambini di tutto il mondo e di ogni cultura. La mia scuola è aperta… non chiudetela!”, questo il testo dei volanti distribuiti nell’occasione per spiegare il senso dell’iniziativa. L’entroterra finalese ha voluto così pubblicizzare e promuovere la specificità e validità pedagogica delle proprie sedi scolastiche.
Il pomeriggio di festa ha previsto giochi popolari a squadre, un atelier di narrazione e colori per i più piccini, interventi di giocoleria e animazione, e merenda per tutti. Infine le mamme hanno distribuito cartoline da compilare con messaggi di sostegno ai plessi dei piccoli centri e da inviare al Provveditore Provinciale.
“Speriamo che questa manifestazione riesca a sensibilizzare le istituzioni nella difesa delle scuole del nostro entroterra, fortemente penalizzate dalla riorganizzazione, con tagli del 12% sull’organico del precedente anno (plesso di Spotorno-Vezzi) quando altre realtà hanno visto un incremento del 12.5% (Millesimo), oppure chiarisca per quale motivo l’area savonese (Savona città, Vado Quiliano) non abbia complessivamente subito tagli, mentre il plesso di Finale ha registrato una diminuzione di alcune unità di personale” ha dichiarato il consigliere regionale Marcenaro.
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