Provincia. Ad un paio di giorni dal report sull’economia della Cgil arrivano anche le reazioni dal mondo politico provinciale. I presidenti dei gruppi consiliari di opposizione in Provincia, Nicolick, Bellasio e Bracco, dichiarano congiuntamente: “Finalmente la Cgil prende coscienza della situazione occupazionale in Provincia di Savona. La prima considerazione è che lancia l’allarme a pochi giorni dall’insediamento del Governo Berlusconi, quindi con una tempistica sospetta che fa nascere delle perplessità.”
“Tuttavia” proseguono i consiglieri di opposizione, “la domanda che sorge spontanea davanti a questo disastro è questa: quale coalizione politica ha guidato la Provincia di Savona dal giugno 2004? La risposta è ovvia: una alleanza di centrosinistra, con a capo un presidente della Margherita (ora PD). Altra domanda bruciante: quale Governo ha amministrato la Nazione dal 16 maggio 2006 sino alla sua caduta avvenuta il 24/01/08? Sempre un Governo di centrosinistra con alla guida Romano Prodi.”
“Tralasciando il fatto che anche il Comune di Savona e la Regione Liguria sono rette da Giunte di sinistra con un unico denominatore: stanno perdendo pezzi di maggioranza. Questa recessione economica e occupazionale che sta strangolando la Provincia di Savona, è il frutto di una amministrazione assolutamente incapace sul piano economico che privilegia scelte di pura e semplice apparenza senza andare alla risoluzione concreta delle problematiche” accusano Nicolick, Bellasio e Bracco. “I giovani sono costretti ad emigrare per cercare un’occupazione, aziende con un lungo passato crollano oppure vengono fatte cadere.”
“Questo” concludono, “è il tragico quadro di una Provincia, evidenziato anche da un sindacato di sinistra, forse per fini diversi a meno che ci troviamo di fronte ad un regolamento di conti. Interno alla Provincia di sinistra ma urgente bisogno di idee, non idee effimere ma concrete che mantengano la situazione occupazionale perlomeno in attesa che il governo nazionale prenda i necessari provvedimenti.”